Sta sparendo dalle auto e nessuno se ne è accorto: questo dispositivo tecnologico non c’è più

L’autoradio sta scomparendo dai cruscotti delle auto nuove, tra allarmi del settore, rivoluzione digitale e cambiamenti nelle abitudini di ascolto degli automobilisti.

Negli ultimi anni sempre più modelli di auto di nuova generazione vengono proposti senza la classica autoradio integrata, segnando un cambiamento profondo nel modo di vivere l’infotainment a bordo. Al suo posto trovano spazio schermi touch di grandi dimensioni, sistemi multimediali evoluti e connessioni dirette con smartphone tramite Apple CarPlay e Android Auto.

Sta sparendo dalle auto e nessuno se ne è accorto: questo dispositivo tecnologico non c'è più
Autoradio – Motorizzazionetorino.it

Il fenomeno sta sollevando interrogativi, soprattutto in un Paese come l’Italia dove la radio in auto rappresenta ancora uno dei principali mezzi di informazione e intrattenimento quotidiano. L’assenza del tradizionale ricevitore FM o DAB+ in alcuni allestimenti, in particolare quelli base o più economici, viene vista da molti come un segnale di trasformazione radicale del settore.

Non tutte le case automobilistiche hanno però abbandonato completamente la radio tradizionale: in molti casi resta disponibile, ma integrata nei sistemi digitali o proposta come optional. Il punto centrale è che l’autoradio “classica” sta lasciando spazio a un ecosistema digitale sempre più connesso.

Streaming e infotainment digitale: cosa cambia per chi guida

La nuova generazione di veicoli punta su un’esperienza di bordo sempre più simile a quella di uno smartphone. Musica in streaming, podcast, assistenti vocali e app dedicate diventano il cuore dell’intrattenimento, mentre la radio tradizionale perde centralità.

Sta sparendo dalle auto e nessuno se ne è accorto: questo dispositivo tecnologico non c'è più
Autoradio – Motorizzazionetorino.it

Questo cambiamento comporta però alcune riflessioni importanti. La radio è da sempre un mezzo gratuito, immediato e accessibile anche senza connessione dati, fondamentale soprattutto in situazioni di emergenza o in aree con copertura limitata. Affidarsi esclusivamente allo streaming significa invece dipendere dalla rete mobile e dai costi di traffico dati.

Il dibattito è quindi aperto: da una parte l’innovazione tecnologica e la richiesta di servizi digitali avanzati, dall’altra la necessità di garantire accesso universale all’informazione e semplicità d’uso alla guida.

Mentre le auto diventano sempre più connesse e digitali, il destino dell’autoradio tradizionale resta incerto. Ma una cosa è chiara: il modo di ascoltare musica e notizie al volante sta cambiando rapidamente, e con esso l’intero concetto di intrattenimento in auto.

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