Cambia la mobilità nella Capitale: il Comune di Roma prepara una stretta sulle agevolazioni concesse alle auto elettriche e ibride. L’obiettivo è ridurre traffico e congestione nel centro storico, rivedendo i privilegi finora riconosciuti ai veicoli a basse emissioni tra accesso alle ZTL e parcheggi sulle strisce blu.
Il Comune di Roma è pronto a introdurre una svolta significativa nelle politiche per la mobilità urbana: le auto elettriche dovranno pagare per entrare nelle ZTL del centro storico. Fino ad oggi questi veicoli, considerati a zero emissioni, potevano accedere liberamente alle zone a traffico limitato senza costi aggiuntivi. Con la nuova linea dell’amministrazione capitolina, invece, è previsto un canone annuale che si aggira intorno ai 1.000 euro per ottenere il permesso di circolare nei varchi centrali.

La misura nasce con l’obiettivo dichiarato di decongestionare il traffico e ridurre la pressione automobilistica nelle aree più delicate della città. Negli ultimi anni, infatti, l’aumento delle immatricolazioni di auto elettriche e la crescita dei permessi concessi hanno progressivamente incrementato la presenza di veicoli anche nel cuore della Capitale. Secondo il Comune, mantenere l’esenzione totale rischierebbe di svuotare di significato le limitazioni al traffico.
Non mancheranno comunque alcune deroghe: residenti, persone con disabilità, rappresentanti di commercio e ospiti delle strutture ricettive dovrebbero continuare a beneficiare di condizioni agevolate. La proposta dovrà però completare l’iter amministrativo prima di diventare operativa.
Parcheggi e ibride: cosa cambia per le mild hybrid
Un altro fronte riguarda la sosta a pagamento. Attualmente anche molte auto ibride, comprese le cosiddette mild hybrid, possono parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu. Con la nuova impostazione, questo beneficio potrebbe essere eliminato, imponendo il pagamento della tariffa standard anche a queste vetture.
La scelta è motivata dal fatto che le mild hybrid rappresentano oggi la parte più consistente del parco auto “ibrido” circolante a Roma, ma garantiscono un contributo elettrico limitato rispetto alle full hybrid o alle elettriche pure. Per l’amministrazione, l’impatto ambientale reale di questi modelli non giustificherebbe più un’esenzione totale dalla sosta a pagamento.
La proposta ha già acceso il dibattito tra automobilisti, associazioni di categoria e residenti, divisi tra chi ritiene necessario ridurre il traffico nel centro storico e chi teme un ulteriore aggravio dei costi per chi ha scelto un’auto a basse emissioni confidando in incentivi e agevolazioni. Nei prossimi mesi si capirà se la Giunta confermerà integralmente la linea annunciata o se apporterà modifiche alle nuove regole.





