BYD e Geely in corsa per la fabbrica Nissan in Messico: sfida strategica per il futuro dell’auto

La storica fabbrica Nissan di Aguascalientes è al centro di una partita industriale e geopolitica di primo piano: i colossi cinesi BYD e Geely sono tra i principali candidati all’acquisto, in una sfida che potrebbe cambiare gli equilibri dell’automotive in Nord America.

La storica fabbrica automobilistica di Aguascalientes, in Messico, è pronta a cambiare proprietà. Nissan ha deciso di chiudere lo stabilimento e ora si è aperta una fase cruciale per il suo futuro. In pole position per l’acquisizione ci sono due giganti dell’industria cinese: BYD e Geely, che avrebbero manifestato un forte interesse per rilevare l’impianto.

BYD e Geely in corsa per la fabbrica Nissan in Messico: sfida strategica per il futuro dell’auto
Nissan – Motorizzazionetorino.it

Lo stabilimento rappresenta un asset di grande valore per il mercato nordamericano: con una capacità produttiva annua di circa 230.000 veicoli, è stato per anni un punto di riferimento per la produzione locale e per l’export verso diversi mercati internazionali. Il suo eventuale passaggio di mano segnerebbe un momento storico per l’industria automobilistica messicana, sempre più al centro delle strategie globali.

Impatti industriali e geopolitici della possibile vendita

L’interesse di BYD e Geely non si limita alla semplice espansione produttiva. L’operazione potrebbe infatti aprire una nuova fase nei rapporti commerciali tra Messico, Cina e Stati Uniti, con possibili ripercussioni sugli equilibri industriali dell’intera area nordamericana.

Il Messico rappresenta una piattaforma strategica per chi vuole produrre veicoli destinati anche all’export, grazie alla sua posizione geografica e agli accordi commerciali in vigore. Per i costruttori cinesi, acquisire un impianto già operativo e strutturato significherebbe accelerare la propria presenza internazionale, in un momento in cui il settore è attraversato da tensioni tariffarie e da una crescente competizione globale.

La trattativa è ancora in evoluzione, ma una cosa è certa: la partita per la fabbrica di Aguascalientes va ben oltre una semplice compravendita industriale. È il simbolo di una trasformazione profonda dell’automotive mondiale, con nuovi protagonisti pronti a ridefinire le gerarchie del mercato.

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