La Bugatti dimenticata che sembrava una Jaguar: un piccolo gioiellino senza tempo

Presentata come concept rivoluzionario, la Bugatti 16C Galibier prometteva lusso estremo e prestazioni da hypercar. Ecco perché quel progetto con motore W16 è rimasto un sogno.

Nel mondo delle auto da sogno esistono modelli che, pur non arrivando mai su strada, riescono a lasciare un segno profondo nella storia del marchio. La Bugatti 16C Galibier è uno di questi. Una berlina di lusso estrema, dotata dello stesso iconico motore W16 che ha reso leggendarie Veyron e Chiron, capace di unire comfort e potenza in modo mai visto prima.

La Bugatti dimenticata che sembrava una Jaguar: un piccolo gioiellino senza tempo
Bugatti (ANSA) – Motorizzazionetorino.it

Un progetto ambizioso, che avrebbe potuto ridefinire il concetto stesso di super berlina.

Una Bugatti a quattro porte con cuore da hypercar

Quando fu svelata, la 16C Galibier colpì immediatamente per le sue proporzioni imponenti e per uno stile che reinterpretava in chiave moderna le Bugatti storiche. Linee eleganti, cofano lunghissimo e una presenza scenica degna di una vera ammiraglia, ma con un dettaglio che la rendeva unica: sotto il cofano batteva un W16 sovralimentato, lo stesso schema tecnico che ha reso il marchio francese sinonimo di velocità estrema.

L’obiettivo era chiaro: creare la berlina più veloce e potente al mondo, senza rinunciare al lusso artigianale tipico di Bugatti. Gli interni erano pensati come un salotto su quattro ruote, con materiali pregiatissimi, finiture curate a mano e soluzioni tecniche all’avanguardia. Ogni dettaglio doveva esprimere esclusività assoluta.

La combinazione tra quattro porte, spazio per i passeggeri e prestazioni da hypercar avrebbe aperto un nuovo segmento di mercato, posizionandosi al vertice assoluto per prezzo e contenuti.

Perché la Galibier non è mai arrivata in produzione

Nonostante l’entusiasmo iniziale e l’interesse suscitato tra collezionisti e potenziali clienti, la 16C Galibier non è mai entrata in produzione. Le ragioni sono legate a strategie industriali e alla complessità tecnica di un progetto così estremo.

Portare su strada una berlina con un W16 da oltre mille cavalli, mantenendo standard di comfort, affidabilità e sicurezza adeguati, rappresentava una sfida enorme. Inoltre, Bugatti ha preferito concentrare risorse e investimenti sullo sviluppo delle sue hypercar a due posti, consolidando il proprio ruolo di riferimento assoluto nel segmento delle vetture più veloci al mondo.

Col tempo, la Galibier è diventata una sorta di leggenda: un’auto che avrebbe potuto cambiare il destino del marchio, anticipando il concetto di hyper-berlina di lusso oggi sempre più ricercato dai clienti più facoltosi.

Oggi la Bugatti 16C Galibier resta uno dei concept più affascinanti mai realizzati dalla casa di Molsheim: un simbolo di ciò che sarebbe potuto essere, e la dimostrazione che quando Bugatti osa, lo fa sempre senza compromessi.

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