Tutti vorrebbero avere una supercar, ma i prezzi sono esorbitanti e accessibili a pochi, ma se ci fosse la possibilità di guadagnare?

Nel mercato delle supercar chi compra nuovo accetta quasi sempre una perdita nel momento in cui decide di rivendere. La svalutazione, anche su modelli molto esclusivi, è parte del gioco, soprattutto nei primi anni di vita dell’auto, anche se c’è sempre l’eccezione che conferma la regola, e succede qualcosa che ribalta questa logica e racconta molto di più di una semplice operazione economica.
Come ha guadagnato con una Lamborghini Huracan
È il caso di un uomo che ha venduto la sua Lamborghini Huracan EVO RWD del 2022 acquistata a 273.754 dollari e rivenduta all’asta per 279.000 dollari dopo aver percorso appena 725 chilometri. Un margine limitato, poco più di 5.000 dollari lordi, che difficilmente cambierà la vita del proprietario, ma che sorprende in un momento storico in cui le supercar aspirate stanno diventando una specie in via di estinzione.
L’esemplare in questione si presenta in Grigio Telesto con interni in pelle Nero Ade, una combinazione elegante e coerente con il carattere della vettura. La configurazione tecnica però è peculiare, si tratta di una Huracan a trazione posteriore, equipaggiata con il 5.2 litri V10 aspirato da 602 cavalli, senza alcuna forma di sovralimentazione. Un motore che rappresenta uno degli ultimi esempi di scuola “vecchia maniera” a Sant’Agata Bolognese, con risposta immediata all’acceleratore, erogazione lineare e un coinvolgimento meccanico che oggi sta lasciando spazio a soluzioni ibride e turbo.
Le prestazioni restano di assoluto rilievo. Lo 0-97 km/h viene coperto in circa tre secondi, numeri che ancora oggi la collocano ai vertici della categoria. Questo esemplare ha una vernice opzionale, dal costo significativo, che si abbina al Lifestyle Pack con cofano motore trasparente, soluzione che permette di ammirare il V10 come fosse un pezzo da esposizione. Presenti anche lo Style Pack nero lucido e i cerchi forgiati Narvi da 20 pollici, abbinati a pneumatici Pirelli P Zero differenziati.
L’impianto frenante è carboceramico, con pinze arancioni a contrasto, mentre tra gli optional figurano lo sterzo dinamico Lamborghini e il sistema di sollevamento anteriore, accessorio quasi indispensabile per affrontare rampe e dossi cittadini senza danneggiare il frontale.
Non si tratta di speculazione pura, almeno non in senso aggressivo. Il margine economico è contenuto, e tra commissioni d’asta e costi accessori potrebbe ridursi ulteriormente. Il vero guadagno, se così si può definire, è nella consapevolezza di aver posseduto una delle ultime Lamborghini V10 aspirate in forma “pura”, prima che l’evoluzione tecnica portasse definitivamente il marchio verso l’ibridazione. Per guadagnare (o almeno provarci) con una Lamborghini, comprare un modello in via di estinzione potrebbe essere una buona soluzione.





