Quanto spendono in media gli italiani dal meccanico se possiedono un’Alfa Romeo, una Fiat o una Lancia: i dati aggiornati dell’indagine Altroconsumo.
Una recente indagine di Altroconsumo ha analizzato le spese sostenute dagli automobilisti italiani per la manutenzione ordinaria delle proprie auto, includendo interventi come cambio olio, sostituzione degli pneumatici e piccoli lavori di routine. I dati mostrano come i costi varino sensibilmente in base al marchio del veicolo.
La maggior parte dei proprietari continua a rivolgersi alle officine autorizzate, considerate più affidabili e specializzate, mentre una quota significativa preferisce il meccanico di fiducia per comodità o vicinanza. Solo una minoranza sceglie grandi catene o centri specializzati. Nel complesso, la spesa media annuale nel 2025 risulta sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, nonostante l’aumento dei prezzi di manodopera e ricambi.
Entrando nel dettaglio dei marchi italiani più diffusi, emergono differenze piuttosto nette nei costi di manutenzione:
Lancia risulta il marchio più economico, con una spesa media annua intorno ai 200 euro.
Fiat si colloca leggermente più in alto, con circa 250 euro all’anno per gli interventi di manutenzione ordinaria.
Alfa Romeo è invece il brand più costoso tra i tre, con una spesa media che supera i 300 euro annui, attestandosi intorno ai 320 euro.
Il confronto evidenzia come il posizionamento del marchio e la complessità tecnica dei modelli incidano direttamente sui costi dal meccanico. In generale, le auto dei marchi generalisti mantengono spese più contenute, mentre salendo di fascia aumentano anche i costi di gestione.
Un dato che conferma come, oltre al prezzo di acquisto, la manutenzione sia un fattore chiave da considerare nella scelta dell’auto, soprattutto per chi punta a contenere le spese nel lungo periodo.