Ferrari Luce e Mazda Luce: lo stesso nome, due icone a distanza di decenni

Curiosità sulle auto: prima della nuova Ferrari elettrica un’altra “Luce” aveva già fatto storia nel mondo dei motori.

La nuova Ferrari Luce ha acceso immediatamente la curiosità degli appassionati: non solo perché rappresenta la prima Ferrari completamente elettrica, ma anche per un dettaglio che in pochi conoscevano. Il nome scelto da Maranello, infatti, non è inedito nella storia dell’automobile.

Ferrari Luce e Mazda Luce: lo stesso nome, due icone a distanza di decenni
Ferrari (Pixabay) – Motorizzazionetorino.it

Molti hanno scoperto solo ora che “Luce” era già stato utilizzato in passato da un altro costruttore, dando vita a un curioso intreccio tra passato e futuro dell’industria automobilistica.

Ferrari Luce: la svolta elettrica di Maranello

Con la Ferrari Luce, il Cavallino Rampante compie un passo storico verso la mobilità a zero emissioni. Il nome richiama simbolicamente energia, innovazione e futuro, concetti perfettamente in linea con la rivoluzione elettrica che sta coinvolgendo anche i marchi più iconici.

Il modello promette di mantenere intatto il DNA Ferrari, con prestazioni elevate, cura maniacale del design e soluzioni tecnologiche all’avanguardia. Grande attenzione è stata riservata anche agli interni, dove elementi digitali e comandi fisici convivono per offrire un’esperienza di guida coinvolgente e moderna.

Si tratta di una sfida ambiziosa: portare l’elettrico nel mondo Ferrari senza snaturarne l’identità. E il nome “Luce” sembra voler rappresentare proprio l’inizio di una nuova era.

Mazda Luce: il nome che arriva dagli anni Sessanta

Quello che non tutti sanno è che “Luce” era già stato utilizzato da Mazda a partire dalla metà degli anni Sessanta. La casa giapponese aveva infatti lanciato una berlina elegante e raffinata, prodotta per diversi decenni e conosciuta in alcuni mercati anche con altre denominazioni.

La Mazda Luce era una vettura di fascia medio-alta, apprezzata per comfort e soluzioni tecniche innovative per l’epoca, inclusa l’adozione del motore rotativo in alcune versioni.

Non esiste alcun legame tecnico o stilistico tra la berlina giapponese e la nuova sportiva elettrica italiana, ma la coincidenza del nome dimostra come alcune denominazioni possano attraversare il tempo e tornare con significati completamente diversi.

Oggi “Luce” diventa simbolo della trasformazione elettrica di Ferrari, mentre ieri rappresentava l’eleganza e l’evoluzione tecnologica di Mazda. Due epoche diverse, un unico nome che torna a brillare nel panorama automobilistico.

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