Le auto elettriche faticano a decollare in Europa, ma il nuovo modello low cost in arrivo potrebbe aprire una nuova era per la mobilità green
Dopo una fase iniziale dominata da modelli costosi e spesso poco adatti alla vita quotidiana, l’attenzione dei costruttori di auto elettriche si è spostata sulle compatte, quelle auto pensate davvero per la città e per un utilizzo concreto, dove contano autonomia reale, spazio e soprattutto il prezzo, il motivo principale che ha rallentato la crescita delle auto green in Europa.

In Asia però ci sono già tanti modelli a prezzo competitivo, soprattutto in Cina dove c’è un vantaggio competitivo enorme nei confronti dell’Europa, motivo per cui c’è preoccupazione nel Vecchio Continente per lo stop a benzina e diesel fissato al 2035, che potrebbe porgere il fianco all’espansione asiatica.
Geely pronta a dominare l’Europa: prezzo bomba per il nuovo modello
Nel corso del 2026 farà il suo debutto europeo la Geely EX2, versione pensata per l’Europa di un’auto che in Cina è già un vero e proprio best seller. Nel Paese del Dragone ha fatto registrare oltre 460.000 unità vendute in un solo anno, un risultato che spiega bene le ambizioni del marchio cinese anche fuori dai confini nazionali.
La EX2 entrerà nel segmento B elettrico, andando a sfidare direttamente modelli come la BYD Dolphin Surf e le future compatte a batteria dei marchi europei. Il prezzo sarà uno degli elementi chiave della strategia, con indiscrezioni che parlano di una cifra di partenza inferiore ai 25.000 euro, soglia psicologica fondamentale per rendere l’elettrico più accessibile.
La nuova compatta di Geely misura poco più di 4,1 metri di lunghezza, un formato perfetto per le città europee ma senza rinunciare alla praticità. Il bagagliaio offre 375 litri di capacità, un dato interessante per la categoria, a cui si aggiunge un frunk anteriore da 70 litri, utile per riporre i cavi di ricarica o piccoli oggetti.
In Cina il modello è disponibile con diverse configurazioni, ma per l’Europa è molto probabile una scelta più mirata. La versione più accreditata prevede un motore da 85 kW abbinato a una batteria da 40,1 kWh, una combinazione che dovrebbe garantire un’autonomia reale compresa tra 300 e 350 km nel ciclo WLTP, valori in linea con le esigenze di chi utilizza l’auto soprattutto in ambito urbano ed extraurbano, anche se non è escluso che in futuro Geely possa ampliare l’offerta con batterie più capienti, per rispondere alle richieste di una clientela europea sempre più attenta all’autonomia, ma già questa configurazione rappresenterebbe un buon compromesso tra prestazioni, costi e consumi.
All’interno, l’impostazione sarà minimalista e moderna, con pochi comandi fisici, strumentazione digitale e un ampio display centrale per l’infotainment, dal quale gestire la maggior parte delle funzioni dell’auto. Una scelta coerente con la filosofia dei nuovi modelli elettrici cinesi, che puntano su semplicità, tecnologia e facilità d’uso.





