Primo sguardo alla Ferrari Luce, la prima sportiva elettrica del Cavallino che unisce stile, tecnologia e performance da vera Ferrari.
La Ferrari Luce non è solo il nome del primo modello completamente elettrico di Maranello, ma anche la promessa di un’esperienza di guida senza compromessi. All’interno troviamo un abitacolo che punta su un equilibrio perfetto tra tecnologia avanzata e controllo tattile diretto: i progettisti hanno privilegiato comandi fisici, pulsanti e levette meccaniche, limitando l’uso tradizionale dei grandi touchscreen, per favorire un’interazione più immediata e coinvolgente con la vettura.

Lungo il cruscotto, oltre a un volante a tre razze ispirato ai classici Ferrari degli anni ’50 e ’60, spiccano tre display OLED: uno solidale al volante per gli strumenti principali e due per le funzioni di controllo. Il design riprende i codici stilistici del passato, mentre i materiali sono decisamente moderni: vetro ad alta resistenza, alluminio lavorato e componenti con grafica minimalista che richiamano l’heritage del marchio, ma reinterpretati per l’era elettrica.
Un elemento di grande impatto è la chiave digitale in vetro con display E-Ink che, all’inserimento, attiva un elegante gioco di luci tra tunnel centrale e strumenti di bordo, creando un’atmosfera scenografica ma funzionale.
Meccanica da supercar con cuore elettrico
La Ferrari Luce nasce su una piattaforma tecnologica dedicata alle auto elettriche e mira a portare l’iconico DNA Ferrari anche nella mobilità a zero emissioni. Sotto il pianale è integrata una batteria ad alta capacità con autonomia significativa e supporto alle ricariche rapide, mentre quattro motori elettrici – uno per ogni ruota – garantiscono prestazioni da supercar.

Il sistema di trazione intelligente assicura una distribuzione precisa della coppia, favorendo un comportamento dinamico coinvolgente e stabile in ogni condizione di guida, pur mantenendo il comfort tipico di una GT moderna. Le sospensioni e il telaio sono stati ottimizzati per offrire stabilità e risposta rapida, facendo della Luce una sportiva che non rinuncia al carattere Ferrari nemmeno nella transizione verso l’elettrico.





