La strategia europea di BYD accelera: il nuovo SUV compatto Atto 2 e la citycar Dolphin Surf saranno costruiti nello stabilimento ungherese del gruppo. Un passo chiave per rafforzare la presenza del marchio nel Vecchio Continente.
Il processo di localizzazione industriale dei costruttori cinesi in Europa entra in una nuova fase. BYD ha confermato che la nuova Atto 2, SUV elettrico compatto destinato al mercato europeo, verrà prodotta in Ungheria, nello stesso impianto che ospiterà anche la Dolphin Surf, modello pensato per il segmento delle citycar elettriche.
La scelta rafforza la strategia del colosso cinese, che punta a ridurre la dipendenza dalle importazioni e ad adattarsi più rapidamente alle esigenze del mercato europeo, sia in termini di prezzi sia di normative.
Lo stabilimento ungherese rappresenta uno degli investimenti più importanti di BYD in Europa. Qui verranno assemblati due modelli chiave per i volumi, fondamentali per competere con i marchi storici e con le nuove realtà elettriche emergenti.
La Atto 2 si posizionerà nel segmento dei SUV compatti elettrici, uno dei più richiesti in Europa. Un’auto pensata per chi cerca dimensioni contenute, tecnologia avanzata e un prezzo competitivo. Accanto a lei, la Dolphin Surf avrà il ruolo di vettura d’accesso alla gamma elettrica BYD, puntando su costi ridotti e massima efficienza urbana.
Produrre direttamente in Europa permetterà a BYD di:
abbattere i costi logistici
ridurre i tempi di consegna
evitare eventuali dazi sulle importazioni
rafforzare l’immagine del brand come costruttore “europeizzato”
La BYD Atto 2 sarà un modello completamente nuovo, sviluppato per adattarsi alle preferenze europee in termini di design, assetto e dotazioni tecnologiche. È attesa con batterie Blade, uno dei punti di forza del marchio, note per sicurezza, durata e densità energetica.
La Dolphin Surf, invece, rappresenterà la proposta più compatta e accessibile della gamma, ideale per la mobilità cittadina e per chi si avvicina per la prima volta all’elettrico. Il suo ruolo sarà cruciale per aumentare i volumi di vendita e la visibilità del marchio nei mercati chiave.
Con questi due modelli prodotti localmente, BYD punta a:
crescere rapidamente nelle immatricolazioni europee
sfidare direttamente i costruttori tradizionali
consolidare la propria rete commerciale
La produzione in Ungheria segna un punto di svolta per BYD in Europa. Non più solo importatore, ma costruttore radicato sul territorio, pronto a giocare un ruolo da protagonista nel futuro della mobilità elettrica europea.