Nel 2025 la Cina ha consolidato la sua posizione di leader nel mercato automobilistico globale, arrivando a rappresentare quasi il 36% delle vendite totali di nuovi veicoli a livello mondiale. Con oltre 34 milioni di auto vendute e più di 8 milioni di veicoli esportati, il Paese asiatico non solo resta al vertice per volumi, ma amplia il divario rispetto alle storiche potenze del settore.
La crescita è trainata soprattutto dai veicoli a nuova energia, ovvero elettrici e ibridi plug-in, che hanno superato quota 16 milioni di unità vendute. Un dato che conferma la forte spinta tecnologica e industriale dei costruttori cinesi, sempre più competitivi anche sui mercati internazionali.
Impatto globale e nuove sfide per l’industria auto
Il dominio cinese non si limita al mercato interno. Le esportazioni di auto cinesi sono cresciute a doppia cifra, raggiungendo numerosi Paesi tra Europa, Asia e America Latina. Questo fenomeno sta ridisegnando gli equilibri globali del settore automobilistico.
I grandi produttori storici come Stati Uniti, Germania e Giappone mostrano una crescita più contenuta, mentre l’Asia diventa sempre più centrale nella domanda mondiale. In Europa, i marchi cinesi stanno guadagnando terreno grazie a prezzi competitivi, dotazioni tecnologiche avanzate e una forte presenza nel segmento elettrico, anche se restano sfide legate a immagine, assistenza e fiducia dei consumatori.
Il 2025 segna quindi un punto di svolta: la Cina non è più soltanto la fabbrica del mondo, ma il vero motore del mercato automobilistico globale.