Le auto elettriche messe alla prova nel gelo estremo: chi resiste davvero alle temperature polari.
Le temperature sottozero rappresentano una delle sfide più difficili per le auto elettriche, soprattutto quando si parla di autonomia reale. Durante un rigoroso test invernale svolto nel Nord Europa, con valori che hanno toccato i -31 °C, diversi modelli elettrici sono stati messi alla prova su strade innevate per verificare quanta distanza riescano a percorrere in condizioni estreme.
La prova è stata semplice ma durissima: partenza con batteria al 100% e guida continua fino all’esaurimento della carica. Il freddo intenso ha inciso in modo significativo sui risultati, mostrando differenze importanti tra un modello e l’altro.
A sorprendere tutti è stata la Lucid Air Grand Touring, che si è confermata la più resistente al freddo, riuscendo a percorrere 519 km prima di arrivare a carica quasi esaurita. Un dato inferiore rispetto alle prestazioni estive, ma comunque eccezionale considerando le condizioni proibitive.
Lucid Air Grand Touring – 519 km
Mercedes-Benz CLA – 421 km
Audi A6 – 402 km
Kia EV4 – 390 km
BMW iX – 388 km
Volvo ES90 – 373 km
Hyundai Ioniq 9 – 370 km
Xpeng X9 – 361 km
Tesla Model Y – 359 km
MG IM6 – 352 km
I risultati evidenziano come la gestione termica della batteria e l’efficienza complessiva del sistema elettrico facciano la differenza quando le temperature scendono drasticamente.
Il gelo è un nemico naturale delle batterie agli ioni di litio. Con temperature molto basse, l’energia disponibile diminuisce e una parte della carica viene utilizzata per riscaldare sia il pacco batterie sia l’abitacolo. Questo comporta una riduzione sensibile dell’autonomia rispetto ai valori dichiarati.
In condizioni estreme, la perdita può arrivare anche al 30-50%, rendendo fondamentale una corretta pianificazione dei viaggi invernali, soprattutto nelle zone più fredde. Test come questo dimostrano però che alcune elettriche sono già pronte ad affrontare anche gli inverni più duri.