Il fenomeno dei furti dei sensori integrati nei sistemi di assistenza alla guida (ADAS) è in crescita, con ripercussioni economiche e di sicurezza per i proprietari di veicoli dotati di tecnologie avanzate.
Negli ultimi mesi si sta registrando una forte escalation dei furti di sensori radar, in particolare quelli integrati dietro il logo anteriore dei veicoli dotati di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). Questi dispositivi sono fondamentali per funzioni come il cruise control adattivo e la frenata automatica d’emergenza, ormai sempre più diffuse sulle auto di ultima generazione.

I ladri riescono a individuare e rimuovere i sensori in pochissimo tempo, spesso senza far scattare gli allarmi, rendendo il furto rapido ed estremamente conveniente. Il problema principale è che, a fronte di un valore relativamente basso sul mercato illegale, i costi di riparazione per i proprietari possono arrivare a diverse migliaia di euro, soprattutto quando è necessaria la ricalibrazione dei sistemi elettronici.
Questo squilibrio tra il guadagno per i criminali e il danno economico per gli automobilisti sta alimentando il fenomeno: i componenti rubati vengono rivenduti facilmente, mentre chi subisce il furto si trova con un’auto parzialmente inutilizzabile e con sistemi di sicurezza disattivati.
Airbag nel mirino e possibili contromisure
Oltre ai sensori radar, nel mirino dei ladri finiscono sempre più spesso anche i moduli degli airbag. In molti casi i malviventi forzano il lunotto posteriore per accedere all’abitacolo e smontare rapidamente questi componenti, molto richiesti nel mercato dei ricambi.
Il furto degli airbag non comporta solo un danno economico, ma rappresenta un serio rischio per la sicurezza, poiché il veicolo viene privato di dispositivi fondamentali in caso di incidente. Inoltre, il ripristino richiede interventi complessi di diagnosi, riprogrammazione e calibrazione delle centraline elettroniche.
Per ridurre il rischio, gli esperti suggeriscono alcune precauzioni pratiche:
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Parcheggiare in luoghi illuminati o sorvegliati
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Utilizzare sistemi antifurto avanzati o telecamere di sicurezza
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Valutare l’installazione di protezioni aggiuntive per il logo anteriore
Al momento, però, non esiste ancora una strategia condivisa tra case automobilistiche e assicurazioni per contrastare in modo efficace questo tipo di furti. Le autorità raccomandano di denunciare sempre l’accaduto e di verificare attentamente il corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza dopo ogni intervento di riparazione.





