BYD abbassa ancora i prezzi: sconti clamorosi per il colosso cinese, guerra totale all’Europa

I costruttori cinesi proseguono nel loro tentativo di conquista del mercato europeo, ed è il colosso BYD a portare questa “guerra” su un altro livello. I nuovi sconti fanno tremare la concorrenza.

Non è un mistero che il mercato dell’auto stia vivendo una fase molto complessa, a causa del calo delle vendite che si è registrato nel corso degli ultimi anni. In questa crisi del settore ha tentato, sin qui con successo, di inserirsi l’avanzata delle case cinesi, che in Europa è capitata da BYD. Nel corso del 2025, la casa orientale ha immatricolato 4,6 milioni di auto a livello globale, di cui ben 2,26 milioni di unità di veicoli full electric.

BYD abbassa i prezzi
BYD logo (ANSA) – MotorizzazioneTorino.it

In tal senso, BYD è riuscita a superare la Tesla, la regina per eccellenza del mercato dei veicoli ad emissioni zero. Per il 2026 l’obiettivo è quello di fare ancora meglio, ed è interesse del marchio cinese quello di proseguire la conquista dell’Europa, specialmente grazie alle auto Plug-In Hybrid. In tal senso, è arrivata una nuova valanga di sconti sui prezzi di acquisto, che potrebbe fornire una vera e propria spallata alle rivali.

BYD, sconti fino al 41% sul mercato tedesco

Mentre in Cina è in corso un tentativo del governo di rallentare la guerra dei prezzi, BYD ha deciso di abbassarli ulteriormente in Germania, con sconti complessivi sino al 41%. Per farvi un esempio, la Atto 2 Boot, che costa 38.990 euro a listino nel paese teutonico, ora sarà disponibile ad appena 22.990 euro, per un taglio complessivo pari a 16.000 euro. 11.500 euro di riduzione sono pari al 29% di sconto, percentuale al quale si aggiunge un ulteriore sconto pari a 4.500 euro di incentivi statali. Nel complesso, il prezzo della Atto 2 Boost diminuisce così del sopracitato 41%.

BYD Atto 2 sconti al 41%
BYD Atto 2 in mostra (BYD) – MotorizzazioneTorino.it

BYD ha l’obiettivo di guadagnare più quote di mercato, anche se ciò costituisce sicuramente un pericolo. Infatti, applicando sconti di questo tipo, diminuiscono i margini di guadagnano su ogni singola vendita, ed ora potrebbe verificarsi un vero e proprio effetto a cascata. Secondo quanto sottolinea il sito web “Quattroruote.it“, le rivali cinesi potrebbero rilanciare con ulteriori sconti, così da innescare una nuova guerra dei prezzi in Europa, dopo le limitazioni che si sono registrate in Cina.

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